{"id":2862,"date":"2023-07-24T00:55:00","date_gmt":"2023-07-23T22:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virtual-press.com\/newsroom\/?p=2862"},"modified":"2023-07-20T11:59:33","modified_gmt":"2023-07-20T09:59:33","slug":"al-museo-nazionale-di-matera-due-mostre-darte-contemporanea-tensioni-gisella-chaudry-paolo-grassino-e-travolti-lessere-umano-nelle-opere-grafiche-di-luigi-guerricchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virtual-press.com\/newsroom\/al-museo-nazionale-di-matera-due-mostre-darte-contemporanea-tensioni-gisella-chaudry-paolo-grassino-e-travolti-lessere-umano-nelle-opere-grafiche-di-luigi-guerricchio\/","title":{"rendered":"Al Museo nazionale di Matera due mostre d\u2019arte contemporanea: &#8220;Tensioni. Gisella Chaudry &#8211; Paolo Grassino&#8221; e &#8220;Travolti. L\u2019essere umano nelle opere grafiche di Luigi Guerricchio&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Museo nazionale di Matera presenta due mostre temporanee negli spazi di <strong>Palazzo Lanfranchi<\/strong>, a cura di <strong>Alessandro Demma<\/strong> e <strong>Annamaria Mauro<\/strong>: <strong><em>Tensioni. <a>Gisella Chaudry &#8211; Paolo Grassino<\/a><\/em><\/strong> e <strong><em>Tra<\/em>volti<em>. L\u2019essere umano nelle opere grafiche di Luigi Guerricchio<\/em><\/strong>. I due progetti nascono dalla volont\u00e0 di una strategia museale fondata sulla costruzione di una ricerca dedicata ai linguaggi dell\u2019arte contemporanea per definire una pi\u00f9 ampia prospettiva del Museo nazionale di Matera, uno spazio dinamico in grado di raccontare numerose storie artistiche e culturali dall\u2019archeologia ai giorni nostri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto <strong><em>Tensioni. Gisella Chaudry &#8211; Paolo Grassino, <\/em><\/strong><a>allestito nella chiesa del Carmine fino al primo ottobre,<\/a> nasce dalla ricerca dei due artisti su alcuni dei temi pi\u00f9 centrali della societ\u00e0 attuale, il processo del tempo e della memoria, lo stato della materia e del corpo, la condizione di mutamento, di trasformazione del nostro \u201cessere nel tempo\u201d. Due artisti, di differenti generazioni che affondano le radici della loro ricerca sul vissuto dell\u2019essere umano e delle <em>cose<\/em>, per indagare le forme essenziali dell\u2019opera in maniera intensa, tagliente, ricca di <em>tensioni <\/em>fisiche e concettuali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Punto di contatto <\/em>di Gisella Chaudry <\/strong>&#8211; due grandi cerchi, del diametro di 3 metri, in polistirene espanso con grafite e combustione che raccontano l\u2019energia e il movimento della materia e del segno che scandiscono la vita nel tempo presente &#8211; e <strong><em>T<\/em> di Paolo Grassino<\/strong>, due sculture in alluminio di figure umane unite dall\u2019attraversamento <em>crudele<\/em> di una putrella, che racconta il dramma e l\u2019esistenza umana &#8211; si fondono in un <em>corpo a corpo <\/em>intenso, in una narrazione unica che tesse le trame del pensiero dei due artisti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 soprattutto sulla materia, il suo corpo e il suo significato, sulla sua forza e la sua forma, sulla sua struttura di pensiero e sulla sua <em>pelle &#8211; <\/em>di alluminio o di polistirene espanso &#8211; che si gioca la partita fondamentale dei due artisti; la materia indagata, plasmata, <em>ferita<\/em>, la materia bruciata, incisa, <em>attraversata, <\/em>interrogata nelle sue infinite possibilit\u00e0, nelle sue qualit\u00e0 estetiche e concettuali, diventa uno spazio di sperimentazione costante e persistente da parte dei due artisti.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altronde secondo la dottrina delle forme platoniche la materia \u00e8 un \u201cmale necessario\u201d alla rappresentazione dell\u2019idea, e qui l\u2019idea dei due artisti \u00e8 quella di costruire, attraverso le forma e le struttura della materia, le trame del loro pensiero, delle loro riflessioni esplorando le <em>tensioni che <\/em>vivonosui margini del limite, sui territori di confine che attraversano il tempo presente, sulle fragili presenze <em>liminali<\/em>, sulla soglia tra realt\u00e0 e impossibilit\u00e0, su enigmi suggestivi e affascinanti, in un universo indagato sull\u2019incessante relazione tra il <em>reale<\/em> e l\u2019<em>immaginario<\/em>, per sviluppare situazioni che creano \u201ceffetti di visione\u201d che affascinano, seducono, attraggono lo spettatore e lo <em>intrappolano<\/em> nella forma e nel corpo dell\u2019opera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Notizie biografiche<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Grassino (Torino 1967)<\/p>\n\n\n\n<p>Con le sue opere propone una riflessione sulle derive della societ\u00e0 attuale, sospesa sul crinale tra naturale e artificiale, tra precariet\u00e0 e mutazione. Il suo lavoro \u00e8 soprattutto una ricerca che recupera in pieno il senso della manualit\u00e0: lavorando con gomma sintetica, legno, polistirolo e cera ma anche con tecniche pi\u00f9 avanzate quali fusioni in alluminio o calchi in cemento, porta le sue opere scultoree ad un alto grado di spettacolarit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Gisella Chaudry (Palermo 1989)<\/p>\n\n\n\n<p>Ha frequentato la scuola di scultura dell\u2019Accademia di Belle Arti di Palermo, dove si \u00e8 diplomata nel 2019. Gisella Chaudry riflette su principi di aggregazioni multiculturali ove la terra \u00e8 madre di culture diverse, un pensiero che si aggroviglia tra distopia e utopia alimentato dal divario tra classi sociali e dal dominio tecnologico che allontana ogni giorno la possibilit\u00e0 di un nuovo umanesimo. Nel 2018 si trasferisce a Torino dove attualmente vive e lavora.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Museo nazionale di Matera presenta due mostre temporanee negli spazi di Palazzo Lanfranchi, a cura di Alessandro Demma e Annamaria Mauro: Tensioni. Gisella Chaudry &#8211; Paolo Grassino e Travolti. L\u2019essere umano nelle opere grafiche di Luigi Guerricchio. 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