{"id":2992,"date":"2023-09-27T00:09:00","date_gmt":"2023-09-26T22:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virtual-press.com\/newsroom\/?p=2992"},"modified":"2023-09-22T13:10:55","modified_gmt":"2023-09-22T11:10:55","slug":"il-canto-meridiano-del-festival-duni-risuonera-dal-29-settembre-al-19-novembre-nelle-chiese-e-nei-palazzi-nobiliari-di-matera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virtual-press.com\/newsroom\/il-canto-meridiano-del-festival-duni-risuonera-dal-29-settembre-al-19-novembre-nelle-chiese-e-nei-palazzi-nobiliari-di-matera\/","title":{"rendered":"Il \u201cCanto Meridiano\u201d del Festival Duni risuoner\u00e0 dal 29 settembre al 19 novembre\u00a0nelle chiese e nei palazzi nobiliari di Matera"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Festival Duni, uno dei pi\u00f9 antichi festival musicali del sud d\u2019Italia, offre anche quest\u2019anno 15 appuntamenti dedicati alla musica tra rinascimento e barocco con incursioni nel mondo della musica contemporanea: la rassegna si svolger\u00e0 in alcuni tra i pi\u00f9 bei luoghi storici di Matera (la cattedrale, la chiesa di San Giovanni Battista, il palazzo Viceconte e il teatro Guerrieri), un incontro di studi su Vivaldi al Palazzo Marchesale di Pomarico nonch\u00e9 una maratona multidisciplinare dedicata a Moli\u00e8re completeranno la proposta culturale del 2023.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNel 2024 il Festival Duni celebrer\u00e0 il suo primo quarto di secolo. Un traguardo raro tra i festival musicali dell\u2019Italia meridionale e sicuramente il pi\u00f9 longevo specializzato in musica antica dopo il Leonardo Leo della Puglia\u201d spiega&nbsp;<strong>Dinko Fabris<\/strong>, Direttore artistico del Festival Duni \u201cPer prepararci a questo evento significativo per Matera abbiamo concepito con il suo fondatore e vero motore propulsore, Saverio Vizziello, una formula \u201cponte\u201d, che unisca come sempre artisti tra i pi\u00f9 affermati della scena \u201cantica\u201d internazionale, alcuni per la prima volta a Matera e in Basilicata, e giovani interpreti in ascesa che hanno avviato da sud una prestigiosa carriera. I temi sono in apparenza eterogenei, ma in realt\u00e0 \u00e8 possibile individuare dei percorsi coerenti che collegano in una sottile trama tutte le proposte. Abbiamo scelto di proseguire nella nostra ideale esplorazione del paesaggio sonoro del passato dalla originale prospettiva del sud, vista la naturale posizione mediterranea della \u201ccitt\u00e0 dei Sassi\u201d, ma sempre in una prospettiva europea, confermata dalla nostra presenza nel REMA (Reseau Europ\u00e9en des Festivals de Musique Ancienne). Dopo l\u2019<em>ascolto,&nbsp;<\/em>scelto come tema dell\u2019edizione 2022, quest&#8217;anno esploriamo la voce impegnata nel&nbsp;<em>cantare meridiano<\/em>, com\u2019era definito anticamente il canto incantatorio delle Sirene mediterranee\u201d.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La XXIV edizione del Festival Duni comincia&nbsp;<strong>venerd\u00ec 29 settembre<\/strong>&nbsp;alle ore 20:00, nella&nbsp;<strong>Cattedrale di Matera<\/strong>, con un concerto dedicato a Donato Ricchezza compositore che ebbe un ruolo di primo piano nella Napoli di fine Seicento ma che solo di recente \u00e8 stato riscoperto da Antonio Florio, che ne ha diffuso anche la notizia della nascita a Matera scoperta da Cristina D\u2019Alessandro.&nbsp; Trasferitosi dalla Lucania a Napoli divenne allievo del pi\u00f9 importante maestro napoletano del secolo, Francesco Provenzale, al Conservatorio di S. Maria di Loreto e fu poi ammesso alla Real Cappella come virtuoso di violino, prese in seguito i voti divenendo maestro di cappella dell\u2019Oratorio dei Filippini, oggi pi\u00f9 noto come Oratorio dei Girolamini di Napoli, dove sono conservate tutte le sue opere. Musicologo, compositore e direttore della&nbsp;<strong>Cappella Neapolitana<\/strong>, Florio eseguir\u00e0 col suo celebre ensemble di voci e strumenti storicamente informati&nbsp;<em>Il Nabucco e Il Cigno di Polonia<\/em>&nbsp;di Ricchezza. Il concerto sar\u00e0 preceduto da una introduzione a cura di Cristina e Domenico D\u2019Alessandro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Festival 2023 presenta numerosi appuntamenti con alcuni dei pi\u00f9 apprezzati esecutori della scena internazionale:&nbsp;<strong>sabato 30 settembre<\/strong>&nbsp;nella chiesa romanica di San Giovanni Battista di Matera&nbsp;<strong>Ester Facchini e Franco Pavan<\/strong>&nbsp;eseguiranno arie e brani per arciliuto del primo Seicento Italiano (\u201c<em>Il giardino di Giulio Caccini&nbsp;<\/em>\u201c),&nbsp;<strong>domenica 1 ottobre<\/strong>&nbsp;tra gli affreschi di Palazzo Viceconte, nel cuore della Civita di Matera, l\u2019<strong>Ensemble Micrologus<\/strong>&nbsp;porta nella citt\u00e0 dei Sassi il suo repertorio dedicato alla musica nel Regno di Napoli nel progetto&nbsp;<em>Bello tiempo passato<\/em>, in collaborazione con il Consolato di Spagna e l\u2019Instituto Cervantes di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le sale di Palazzo Viceconte&nbsp;<strong>gioved\u00ec 12 ottobre<\/strong>&nbsp;il musicista e musicologo australiano&nbsp;<strong>John Griffiths<\/strong>, il massimo esperto mondiale della vihuela (strumento a corde tipicamente spagnolo del Rinascimento) presenta sei fantasie raramente ascoltate delle 33 del vihuelista spagnolo del XVI secolo Enr\u00edquez de Valder\u00e1bbano contenute nella raccolta&nbsp;<em>Silva de Sirenas<\/em>. Ancora un programma dedicato alla vihuela, questa volta in associazione con la voce,&nbsp;&nbsp;<strong>domenica 29 ottobre<\/strong>:&nbsp;<strong>Maria Cristina Kiehr e Ariel Abramovic<\/strong>&nbsp;eseguiranno musiche di autori spagnoli del Cinquecento con il progetto \u201cImmaginario\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla Spagna a Napoli, in viaggio per il Mar Mediterraneo con la&nbsp;<strong>Cappella de Ministrers<\/strong>:&nbsp;<strong>domenica 22 ottobre<\/strong>&nbsp;direttamente da Valencia arrivano a Matera le villanelle napoletane e le danze del Rinascimento di&nbsp;<em>Mediterr\u00e0nia. Un mar de m\u00fasica<\/em>, un lavoro con cui la Capella de Ministrers rivendica la personalit\u00e0 mediterranea che unisce da secoli Napoli e Spagna, sottolineata da sempre dall\u2019ensemble spagnolo sia nelle registrazioni che nelle esibizioni dal vivo. Tra gli esecutori l\u2019italiano Pino De Vittorio, considerato il pi\u00f9 grande attore-cantante della tradizione meridionale tra colto e popolare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 13 ottobre<\/strong>&nbsp;ritorna dopo due anni l\u2019ensemble francese di musica barocca pi\u00f9 famoso al mondo,&nbsp;<strong>Les Arts Florissants<\/strong>&nbsp;diretto da Paul Agnew<strong>.<\/strong>&nbsp;Sar\u00e0 presentato uno stimolante confronto tra i madrigali dei due maggiori protagonisti della storia musicale italiana a cavallo tra Cinque e Seicento: Carlo Gesualdo da Venosa e Claudio Monteverdi, due compositori nati a un anno di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro che spingeranno la composizione musicale in due direzioni radicalmente diverse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto<em>&nbsp;<\/em>di&nbsp;<strong>mercoled\u00ec 1 novembre<\/strong>&nbsp;eseguito dall\u2019<strong>Orchestra Barocca del Festival Duni<\/strong>&nbsp;resta nel solco della Scuola Napoletana con un programma dedicato a Scarlatti e Pergolesi mentre&nbsp;<em>All\u2019amata lontana<\/em>, originale progetto dedicato alle \u201clettere amorose\u201d in musica, in programma&nbsp;<strong>sabato 18 novembre<\/strong>&nbsp;nella&nbsp;<strong>chiesa di San Giovanni Battista<\/strong>, indaga le opere di soggetto&nbsp; amoroso da Monteverdi a Beethoven grazie alla voce di&nbsp;<strong>Carlotta Colombo<\/strong>&nbsp;e l\u2019arpa barocca di&nbsp;<strong>Chiara Granata<\/strong>&nbsp;con letture scelte e commentate da&nbsp;<strong>Dinko Fabris<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una giornata di studio e confronto \u00e8 prevista&nbsp;<strong>sabato 11 novembre<\/strong>&nbsp;con l\u2019incontro&nbsp;<em>Eseguire Antonio Vivaldi oggi<\/em>&nbsp;ospitato all\u2019interno delle sale del Palazzo Marchesale di&nbsp;<strong>Pomarico<\/strong>&nbsp;a cui seguir\u00e0 l\u2019esibizione dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Matera<\/strong>&nbsp;con prime parti barocche diretta dal prof. Francesco D\u2019Orazio e con la partecipazione del controtenore&nbsp;<strong>Nicol\u00f2 Balducci<\/strong>&nbsp;sulle&nbsp;<em>Arie sinfoniche e concerti di Antonio Vivaldi<\/em>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Domenica 5 novembre<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 una giornata completamente dedicata al genio di&nbsp;<strong>Moli\u00e8re<\/strong>&nbsp;con una maratona artistica che vedr\u00e0 alternarsi danza, musica e teatro sul palco del&nbsp;<strong>Teatro Comunale Guerrieri<\/strong>: alle 11:00 si comincia con l&#8217;<strong>Orchestra Barocca del Festival Duni,&nbsp;<\/strong><em>Direttore<\/em>&nbsp;Francesco D\u2019Orazio; alle&nbsp;<strong>12:00<\/strong>&nbsp;andr\u00e0 in scena&nbsp;<em>Le Bourgeois gentilhomme<\/em>&nbsp;di Lully e Moli\u00e8re suite di danze del 1670 con le coreografie di&nbsp;<strong>Marco Magrino e Rossella Iacovone<\/strong>; alle&nbsp;<strong>17:00<\/strong>&nbsp;la programmazione continua con il&nbsp;<em>film Moli\u00e8re<\/em>&nbsp;di Ariane Mnouchkine introdotto e illustrato da&nbsp;<strong>Nanni Coppola<\/strong>; infine alle&nbsp;<strong>20:30<\/strong>&nbsp;nell\u2019<strong>Auditorium del Conservatorio di Matera<\/strong>&nbsp;la voce recitante di&nbsp;<strong>Flavio Insinna<\/strong>&nbsp;accompagner\u00e0 l\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Matera diretta da Rino Marrone<\/strong>&nbsp;sull\u2019opera di Richard Strauss&nbsp;<em>Il Borghese Gentiluomo<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Concerto dedicato a Georg Friedrich H\u00e4ndel&nbsp;<strong>venerd\u00ec 20 ottobre a Palazzo Viceconte<\/strong>:&nbsp;<strong>Enrico Baiano<\/strong>&nbsp;al clavicembalo e&nbsp;<strong>Tommaso Rossi<\/strong>&nbsp;al flauto eseguiranno le&nbsp;<em>Sonate per flauto e basso continuo<\/em>&nbsp;del compositore tedesco. Baiano \u00e8 considerato uno dei cembalisti pi\u00f9 importanti del nostro tempo e suoner\u00e0&nbsp;<strong>per la prima volta a Matera<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 17 novembre<\/strong>&nbsp;la voce di&nbsp;<strong>Furio Zanasi<\/strong>&nbsp;accompagnata dall\u2019<strong>Ensemble La Chimera<\/strong>&nbsp;con liuto e direzione di&nbsp;<strong>Eduardo Eg\u00fcez<\/strong>&nbsp;offre la rara ricostruzione storica di un \u201c<em>Concerto per il Cardinal Montalto&#8221; ossia<\/em>&nbsp;musiche che furono eseguite intorno al 1620 nella cerchia del pi\u00f9 melomane dei cardinali romani del barocco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Chiuder\u00e0 il Festival&nbsp;<strong>domenica 19 novembre<\/strong>&nbsp;l\u2019esibizione di&nbsp;<strong>Emanuele Arciuli<\/strong>&nbsp;uno dei massimi interpreti della musica del XX e XXI secolo con particolare riferimento ai compositori statunitensi, con le&nbsp;<em>36 variazioni sulla canzone El pueblo unido jam\u00e1s ser\u00e1 vencido<\/em>&nbsp;di Frederic Rzewski nel Teatro Comunale Guerrieri. Arciuli, da anni docente di pianoforte al Conservatorio di Bari ma attivo in tutto il mondo, \u00e8 stato nominato nei giorni scorsi Accademico di Santa Cecilia. Esegue&nbsp;<strong>un grande classico del Novecento a sfondo sociale<\/strong>&nbsp;che apre e chiude con lo stesso tema, sostanzialmente invariato, ricordando nella struttura formale incipit e coda delle celebri Variazioni Goldberg di Bach. Arie e cellule tematiche molto note si rincorrono in questo poderoso lavoro simbolo di lotta alla libert\u00e0, a partire dalla dittatura di Pinochet in Cile che si estende poi a tutti i regimi del mondo in senso lato cercando di esprimere il canto e i sentimenti di tutti i Sud del Mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>CAPPELLA NEAPOLITANA Ensemble fondato nel 1987 da Antonio Florio inizialmente col nome di Cappella della Piet\u00e0 de\u2019 Turchini, \u00e8 costituito da strumentisti e cantanti specializzati nell\u2019esecuzione del repertorio musicale napoletano di Sei e Settecento e nella riscoperta di compositori rari. L\u2019originalit\u00e0 dei programmi ed il rispetto rigoroso della prassi esecutiva barocca ne fanno una delle punte di diamante della vita musicale italiana ed europea. L\u2019organico dell\u2019Orchestra Cappella Neapolitana varia a seconda del repertorio affrontato, anche se molti elementi sono presenti fin dalla fondazione nel 1987. Dal 2016 l\u2019Orchestra \u00e8 ospitata in residenza presso la Domus Ars di Napoli, ed agisce come centro di ricerche e produzione nel campo dell\u2019antica musica dell\u2019Italia meridionale. Presidente onorario della nuova orchestra Cappella Neapolitana \u00e8 il critico musicale di fama europea Ju\u00e1n Angel Vela del Campo. Consulente per le ricerche musicologiche, fin dalla creazione, \u00e8 il musicologo italiano Dinko Fabris.<\/p>\n\n\n\n<p>ANTONIO FLORIO<strong>&nbsp;<\/strong>Nato a Bari, riceve una formazione classica diplomandosi in Violoncello, Pianoforte e Composizione al Conservatorio di Bari sotto la guida di Nino Rota. Approfondisce in seguito lo studio degli strumenti antichi e della prassi esecutiva barocca. Dopo aver dato vita, nel 1987, all\u2019ensemble i Turchini, si dedica con pari impegno all\u2019attivit\u00e0 concertistica e ad un\u2019intensa ricerca musicologica, esplorando soprattutto il repertorio della musica napoletana dei secoli XVII e XVIII, recuperando in quest\u2019ambito capolavori dell\u2019opera assolutamente inediti e curandone la proposta per i pi\u00f9 prestigiosi teatri europei e italiani. Non meno impegnativa \u00e8 la sua attivit\u00e0 didattica: ha tenuto seminari e masterclass sulla vocalit\u00e0 barocca e sulla musica da camera per il Centre de Musique Baroque di Versailles, per la Fondation Royaumont e per il Conservatorio di Toulouse. \u00c8, inoltre, titolare della cattedra di Musica da camera del Conservatorio \u201cSan Pietro a Majella\u201d di Napoli dove svolge un corso universitario sullo stile e il repertorio barocco. \u00c8 direttore artistico dello \u201cScarlatti LAB\u201d , laboratorio per la musica barocca a cura dell\u2019Associazione Scarlatti di Napoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>FRANCO PAVAN Laureato con lode sia in liuto che in musicologia a Milano, ha collaborato con i pi\u00f9 importanti ensemble italiani di musica antica e ha suonato nelle pi\u00f9 importanti sale da concerto d&#8217;Europa e del mondo. Ha registrato oltre 50 CD e vinto premi come il Gramophon Award, il Diapason d&#8217;Or, il Premio Vivaldi della Fondazione Cini di Venezia. Il suo disco solista &#8220;Le Mouton Fabuleux&#8221; \u00e8 il vincitore del &#8220;Premio del Disco Amadeus 2009&#8221;. Nel 2012 inizia la collaborazione in duo con la flautista Dorothee Oberlinger e fonda l&#8217;Ensemble Laboratorio&#8217;600 per l&#8217;etichetta Glossa. \u00c8 docente di Liuto presso il Conservatorio &#8220;E. F. Dall&#8217;Abaco&#8221; di Verona. Nell&#8217;aprile 2014 gli viene conferito il titolo di Cultore della Materia di Storia della Musica presso l&#8217;Universit\u00e0 di Padova. Come musicologo ha scritto articoli sulla storia del liuto e sulla musica del primo Seicento, con un importante lavoro su nuovi documenti su Claudio Monteverdi e Carlo Gesualdo. Ha collaborato alla nuova edizione di The New Grove Dictionary of Music and Musicians e a Die Musik in Geschichte und Gegenwart. Fa parte del comitato editoriale del Journal of the Lute Society of America.<\/p>\n\n\n\n<p>ENSEMBLE MICROLOGUS Nato nel 1984, l\u2019Ensemble Micrologus \u00e8 stato tra i primi a contribuire alla riscoperta della musica medievale. Grazie a un rigoroso approccio filologico e alla ricostruzione di strumenti d\u2019epoca, l\u2019ensemble \u00e8 in grado di ricreare le sonorit\u00e0 del tempo; l\u2019indiscussa abilit\u00e0 \u00e8 stata ben presto riconosciuta sia in Italia che all\u2019estero, con tour in Europa, Nord Africa, Asia e Americhe e l\u2019assegnazione di riconoscimenti nazionali e internazionali. I Micrologus non sono stati per\u00f2 solo tra i pionieri della riscoperta della musica medievale: hanno saputo cogliere lo spirito con cui interpretarla oggi, portando il proprio esperimento sonoro anche all\u2019interno di feste e rievocazioni storiche, a partire dal Calendimaggio di Assisi, e allestendo negli anni oltre trenta spettacoli diversi. L\u2019ensemble ha anche realizzato colonne sonore per il teatro e il cinema \u2013 la pi\u00f9 nota, quella per&nbsp;<em>Mediterraneo<\/em>&nbsp;di Gabriele Salvatores \u2013 e ha collaborato con importanti musicisti contemporanei quali i Fratelli Mancuso, Giovanna Marini, Banco del Mutuo Soccorso, Daniele Sepe, Vinicio Capossela. I Micrologus possono contare sulla competenza in materia dei membri fondatori Patrizia Bovi, Gabriele Russo, Adolfo Broegg (scomparso prematuramente nel 2006) e Goffredo Degli Esposti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>PROGRAMMA&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 29 Settembre Matera Cattedrale h20:00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Donato Ricchezza (Matera 1651-Napoli 1731)<\/p>\n\n\n\n<p><em>II Nabucco<\/em>, oratorio \u2013&nbsp;<em>Il Cigno di Polonia<\/em>, cantata<\/p>\n\n\n\n<p>Angela Luglio-Giulia Lepore&nbsp;<em>soprani<\/em>&nbsp;Cristina D\u2019Alessandro&nbsp;<em>contralto<\/em>&nbsp;Leopoldo Punziano&nbsp;<em>tenore<\/em>&nbsp;Giuseppe Naviglio&nbsp;<em>basso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cappella Neapolitana \u2013&nbsp;<\/strong><strong><em>Direttore<\/em><\/strong><strong>&nbsp;Antonio Florio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Preceder\u00e0 il concerto una introduzione biografica su Donato Ricchezza a cura di&nbsp;Cristina e Domenico Antonio D\u2019Alessandro<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In collaborazione con Il Tempio Armonico rassegna della Biblioteca e Complesso dei Girolamini Napoli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sabato 30 settembre Matera Sassi Chiesa San Giovanni Battista ore 20:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl giardino di Giulio Caccini\u201d Arie e brani per arciliuto del primo Seicento italiano<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ester Facchini&nbsp;<\/strong><em>soprano<\/em><strong>&nbsp;\u2013 Franco Pavan&nbsp;<\/strong><em>arciliuto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Progetto in collaborazione con la Cappella Neapolitana<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Domenica 1 ottobre Matera Palazzo Viceconte ore 20:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBello tiempo passato\u201d Musica nel Regno di Napoli dal medioevo al rinascimento<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ensemble&nbsp; Micrologus \u2013 Patrizia Bovi&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gioved\u00ec 12 ottobre Matera Palazzo Viceconte ore 20:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Silva de Sirenas<\/em>: uno strumento a corde per un pr\u00edncipe&#8221; Musiche di Enr\u00edquez de Valderr\u00e1bano&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>John Griffiths&nbsp;<\/strong><strong><em>vihuela<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 13 ottobre Matera Palazzo Viceconte&nbsp;ore 20:30&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Madrigali di Carlo Gesualdo e Claudio Monteverdi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Les Arts Florissants \u2013 direttore Paul Agnew<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 20 ottobre Matera Palazzo Viceconte ore 20:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sonate per flauto e basso continuo<\/em>&nbsp;di Georg Friedrich H\u00e4ndel<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tommaso Rossi&nbsp;<\/strong><strong><em>flauto<\/em><\/strong><strong>&nbsp; Enrico Baiano&nbsp;<\/strong><strong><em>clavicembalo<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Domenica 22 ottobre Matera Palazzo Viceconte&nbsp;ore 20:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMediterr\u00e0nia. Un mar de m\u00fasica\u201d&nbsp;Villanelle napoletane e danze del Rinascimento&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;\u00c8lia Casanova e Pino De Vittorio&nbsp;<\/strong><strong><em>voci<\/em><\/strong><strong>&nbsp;\u2013 Capella de Ministrers \u2013 Carles Magraner<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Domenica 29 ottobre Matera Palazzo Viceconte ore 20:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cImmaginario: da un libro di musica per canto e vihuela\u201d Musiche di autori spagnoli del Cinquecento \u201cArmon\u00eda Concertada\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mar\u00eda Cristina Kiehr&nbsp;<\/strong><strong><em>voce<\/em><\/strong><strong>&nbsp;\u2013 Ariel Abramovich&nbsp;<\/strong><strong><em>vihuela<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mercoled\u00ec 1 novembre Palazzo Viceconte ore 20:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cConcerto barocco napoletano\u201d Musiche di Alessandro Scarlatti e Giovanni Battista Pergolesi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra Barocca del Festival Duni \u2013&nbsp;<\/strong><strong><em>Direttore e violino solista<\/em><\/strong><strong>&nbsp;Francesco D\u2019Orazio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Domenica 5 novembre Matera&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cMaratona Moli\u00e8re\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Comunale Guerrieri<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 11:00 \u201c<em>Le<\/em>&nbsp;<em>Bourgeois gentilhomme<\/em>&nbsp;di Lully e Moli\u00e8re\u201d suite di danze del &nbsp;1670<\/p>\n\n\n\n<p><em>introduzione alla scena<\/em>:&nbsp;<strong>Cosimo Frascella<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>danzatori<\/em>:&nbsp;<strong>Cecilia Manicone, Miriam Onorati, Miriana Simone, Fabio Vicenti, Francesca Vinci<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>assistente coreografia<\/em>:&nbsp;<strong>Anna Moscatelli<\/strong>&nbsp;<em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>coreografia<\/em>:&nbsp;<strong>Marco Magrino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>regia<\/em>:&nbsp;<strong><em>Vania Cauzillo<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra Barocca del Festival Duni &#8211;&nbsp;<\/strong><strong><em>Direttore<\/em><\/strong><strong>&nbsp;Francesco D\u2019Orazio&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ore 17:00 Proiezione del&nbsp;<strong>film&nbsp;<\/strong><strong><em>Moli\u00e8re<\/em><\/strong><strong>&nbsp;di Ariane Mnouchkine<\/strong>&nbsp;(1978)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>introdotto e illustrato da&nbsp;<strong>Nanni Coppola<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Auditorium del Conservatorio<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 20:30 Richard Strauss&nbsp;<em>Il Borghese Gentiluomo<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Flavio Insinna&nbsp;<\/strong><em>voce recitante&nbsp;<\/em>&#8211;&nbsp;<strong>Orchestra Sinfonica di Matera-<\/strong><strong><em>Direttore<\/em><\/strong><strong>&nbsp;Rino Marrone<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luned\u00ec 6 novembre Matera ore 11:00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Concerto per le scuole \u201cIl Canto e le Immagini\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>a cura di&nbsp;<strong>Antonello Tosto&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;Mariapia Di Lecce<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sabato 11 novembre Pomarico Palazzo Marchesale ore 19:00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cArie sinfonie e concerti di Antonio Vivaldi\u201d&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nicol\u00f2 Balducci&nbsp;<\/strong><em>controtenore<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra Sinfonica di Matera con prime parti barocche &#8211;&nbsp;<\/strong><strong><em>Direttore<\/em><\/strong><strong>&nbsp;Francesco D\u2019Orazio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Incontro di studi \u201cEseguire Antonio Vivaldi oggi\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Progetto in collaborazione con il Comune di Pomarico<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 17 novembre Matera Palazzo Viceconte ore 20:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cConcerto per il Cardinal Montalto (Roma circa 1620)\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Furio Zanasi&nbsp;<\/strong><em>voce<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>Ensemble La Chimera<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>Liuto e direzione<\/em>&nbsp;<strong>Eduardo Eg\u00fcez<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sabato 18 novembre Matera Chiesa di San Giovanni Battista ore 20:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAll\u2019amata lontana\u201d \u2013 Lettere amorose in musica da Monteverdi a Beethoven<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlotta Colombo&nbsp;<\/strong><em>voce<\/em>&nbsp;\u2013&nbsp;<strong>Chiara Granata&nbsp;<\/strong><em>arpa barocca<\/em>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>Letture<\/em>&nbsp;di<strong>&nbsp;Dinko Fabris<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>19 novembre Matera Teatro Comunale Guerrieri ore 20:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Frederic Rzewski,&nbsp;<em>36 variazioni sulla canzone \u201cEl pueblo unido jam\u00e1s ser\u00e1 vencido\u201d&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Emanuele Arciuli&nbsp;<\/strong><em>pianoforte<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>I concerti di venerd\u00ec&nbsp;<\/em><strong><em>29 settembre<\/em><\/strong><em>&nbsp;nella Cattedrale di Matera Maria Santissima della Bruna, di&nbsp;<\/em><strong><em>sabato 30 settembre<\/em><\/strong><em>&nbsp;e di&nbsp;<\/em><strong><em>sabato 18 novembre<\/em><\/strong><em>&nbsp;nella Chiesa di San Giovanni Battista sono&nbsp;<\/em><strong><em>gratuiti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il costo dei&nbsp;<\/em><strong><em>biglietti<\/em><\/strong><em>&nbsp;per tutti gli altri appuntamenti \u00e8 di \u20ac10 intero, \u20ac5 ridotto (studenti)&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Prevendite<\/em><\/strong><em>&nbsp;presso: Cineteatro Guerrieri piazza Vittorio Veneto Matera, Cartoleria Montemurro via delle Beccherie Matera<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Prevendite online<\/em><\/strong><em>:&nbsp;<\/em><a href=\"http:\/\/www.webtic.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>www.webtic.it<\/em><\/a><em>&nbsp; pagina Cineteatro Guerrieri&nbsp;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Festival Duni, uno dei pi\u00f9 antichi festival musicali del sud d\u2019Italia, offre 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