{"id":3267,"date":"2024-03-15T00:09:00","date_gmt":"2024-03-14T23:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.virtual-press.com\/newsroom\/?p=3267"},"modified":"2024-03-03T12:31:58","modified_gmt":"2024-03-03T11:31:58","slug":"matera-il-16-marzo-al-musma-inaugurazione-di-cartogramma-nuova-installazione-di-crisa-in-dialogo-con-le-opere-di-maria-lai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.virtual-press.com\/newsroom\/matera-il-16-marzo-al-musma-inaugurazione-di-cartogramma-nuova-installazione-di-crisa-in-dialogo-con-le-opere-di-maria-lai\/","title":{"rendered":"Matera, domani al Musma inaugurazione di \u201cCartogramma\u201d: nuova installazione di Crisa in dialogo con le opere di\u00a0 Maria Lai"},"content":{"rendered":"\n<p>Sabato 16 marzo 2024 alle ore 18 al Musma di&nbsp; Matera&nbsp; \u00e8 in programma l\u2019inaugurazione di \u201cCartogramma\u201d, la nuova installazione di Crisa in dialogo con le opere di&nbsp; Maria Lai.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerco spazi cosmici, cieli, spazi lontanissimi per\u00f2 tattili. Gli spazi che cerco non sono tanto in una superficie, quanto al di l\u00e0 di essa\u2026Le mappe astrali rispondevano all\u2019esigenza di un rapporto con l\u2019infinito, di una dilatazione e proiezione sulla lontananza\u2026Sono un invito al viaggio.\u201d Maria Lai<\/p>\n\n\n\n<p>Il MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea di Matera) &nbsp;continua ad ampliare la propria collezione accogliendo nuove donazioni. Durante il 2024 il museo presenter\u00e0 a rotazione opere gi\u00e0 in collezione facendole dialogare con nuove opere , sia permanenti che temporanee, progettate appositamente per gli spazi del museo. L\u2019allestimento vuole rendere pi\u00f9 leggibile il linguaggio della scultura contemporanea ed evidenziare i legami e le relazioni tra gli artisti. Grazie alla proficua relazione con l\u2019Istituto di Conservazione e Restauro sede di Matera che contribuisce alla conservazione e il restauro di molte opere della collezione, attraverso alcuni casi studio ha aperto nuove possibilit\u00e0 di dibattito nell\u2019ambito del restauro del contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo appuntamento \u00e8 il 16 marzo alle ore 18:00 con \u201cCartogramma\u201d, la nuova installazione permanente di Crisa in dialogo con le tre opere dell\u2019artista sarda Maria Lai, gi\u00e0 presenti nella collezione&nbsp; del Museo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le opere sono: \u201cCuore mio 2002\u201d, \u201cLa torre, 1971-2002\u201d e \u201cSa domu de su dolu, 2002\u201d. \u201cLa torre\u201d attesta la grande capacit\u00e0 di Maria di ricreare la realt\u00e0; di riscrivere la memoria di un oggetto offrendo ad esso un\u2019altra dimensione. L\u2019opera \u00e8 costituita dall\u2019assemblaggio di due gruppi di infissi lignei sovrapposti, dipinti di bianco e nero, trame, nodi di spago dipinto. Tale descrizione evidenzia che la parte inferiore dell\u2019opera, la parte bianca, \u00e8 in realt\u00e0 il Telaio campestre del 1971 che Maria ripensa e riutilizza, per realizzare l\u2019opera che commemora l\u2019attentato terroristico del 11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York e che data al 2002. Cuore mio e Sa domu de su dolu, ci raccontano un\u2019altra Maria, colei che trasforma in opere le parole scritte nei racconti di Cambosu, suo professore, il quale insegna a Maria il ritmo e il respiro delle parole mute. I fili, i pani, le tre opere della \u201cpiccola capretta ansiosa di precipizi\u201d entreranno in dialogo, con l\u2019opera del cagliaritano muralista Crisa che, nel 2019, in occasione del centenario della nascita dell\u2019artista, su commissione dei familiari, ha realizzato sulla facciata dello studio di Maria a Cadeddu un intervento grafico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sala del MUSMA nasceranno nuove \u201cGEOGRAFIE\u201d proprio come faceva Maria che diceva riguardo le stesse: \u201cCerco spazi cosmici, cieli, spazi lontanissimi per\u00f2 tattili. Gli spazi che cerco non sono tanto in una superficie, quanto al di l\u00e0 di essa\u2026Le mappe astrali rispondevano all\u2019esigenza di un rapporto con l\u2019infinito, di una dilatazione e proiezione sulla lontananza\u2026Sono un invito al viaggio.\u201dL\u2019 opera che Crisa (nome d\u2019arte di Federico Carta) realizzer\u00e0 per il MUSMA, CARTOGRAMMA, questo il suo titolo, sar\u00e0 un invito ad andare oltre: \u201cUna geografia immaginaria composta da sezioni o frammenti di mondo che racconteranno un territorio con il suo paesaggio e il suo cambiamento urbanistico e lo spopolamento. La sua chiave di lettura accompagna Matera a specchiarsi in questa visione. Al dipinto si sovrapporranno degli inserti scultorei in ceramica, dipinti e incisi; veri e propri focus sulla memoria dell\u2019umanit\u00e0. Un reperto di memorie che sono venute a definirci, tali concetti sono I flussi migratori, i cambiamenti, gli assestamenti e lo spostamento.\u201d Nelle porzioni della sua geografia, i Sassi, fermi e stabili, sono i guardiani del tempo storico di questo scenario, le canne al vento simbolo di libert\u00e0 che crescono spontanee nelle zone di periferia. l fili connettono gli esseri umani al paesaggio. Crisa come un sismografo capta con sensibilit\u00e0 il terreno e cerca di tracciare il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Lai (1919-2013), personalit\u00e0 di spicco della scena artistica contemporanea, continua a far parlare di lei con mostre e approfondimenti che arrivano cospicui soprattutto post mortem. &nbsp;Non c\u2019\u00e8 dubbio che la vasta ricchezza di suggestioni poetiche della sua opera (scultura, pittura, disegno, chine, acquerelli, collages, telai, libri cuciti, interventi ambientali, azioni teatrali), sempre audaci ed attuali, inciti l\u2019artista di oggi alla consapevolezza profonda del suo ruolo attivo nella produzione culturale, sia come intellettuale sia come artefice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 16 marzo 2024 alle ore 18 al Musma di&nbsp; Matera&nbsp; \u00e8 in programma l\u2019inaugurazione di \u201cCartogramma\u201d, la nuova installazione di Crisa in dialogo con le opere di&nbsp; Maria Lai. \u201cCerco spazi cosmici, cieli, spazi lontanissimi per\u00f2 tattili. 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